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Noi e l'Europa PDF Stampa E-mail

Oltre ai due progetti di scambi giovanili europei che, attraverso l’Associazione verso l’ecomuseo del Lagorai, hanno visto coinvolti nel 2005 e nel 2006 ragazzi di Telve, Carzano, Telve di Sopra e Torcegno in collaborazione con coetanei di Spagna e Lettonia, in questi anni il comune di Telve ha partecipato e sta partecipando ad altre iniziative promosse dall’Unione europea che hanno portato e stanno portando a risultati concreti, difficilmente raggiungibili per altre strade, considerato anche il periodo di “vacche magre” che non consente disponibilità finanziarie per la realizzazione di attività che non siano “classiche”.
In particolare sono cinque le iniziative di “respiro europeo” che hanno recentemente visto coinvolto il comune di Telve e che hanno portato alla realizzazione di attività tra loro collegate e rivolte tutte alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio.
Da alcuni anni Telve ha aderito alla rete di comuni alpini Alleanza nelle Alpi (www.alpenallianz.org) che raggruppa oltre 150 comuni dei sette Stati alpini e che ha l’obiettivo di cercare di concretizzare i principi contenuti nella “Convenzione delle Alpi” (www.cipra.org/cipra_international.htm), un protocollo internazionale sullo sviluppo sostenibile del territorio alpino.
Grazie ad Alleanza nelle Alpi, Telve ha potuto partecipare ad un progetto europeo inserito nell’iniziativa INTERREG III B “Spazio alpino” di cooperazione transnazionale. Il progetto, chiamato “DYNALP – Spazio rurale alpino dinamico” (www.dynalp.org) si è concluso nel giugno 2006 dopo due anni circa di attività ed ha visto coinvolti una quarantina di comuni dell’arco alpino, nove dei quali italiani: Budoia, Polcenigo, Caneva e Comeglians per il Friuli, San Zeno di Montagna per il Veneto, Berbenno per la Lombardia, Massello per il Piemonte e Telve appunto per il Trentino. Oltre allo scambio di esperienze con la partecipazione ad incontri comuni, ogni paese ha avuto la possibilità di realizzare un proprio piccolo progetto, composto da più interventi, con un budget di circa 30.000,00 euro ciascuno. Telve ha intitolato il proprio progetto "Ambiente e storia sul Lagorai", volendo valorizzare in particolare proprio gli aspetti storico-ambientali. L’iniziativa ha comportato un notevole lavoro per coordinare le diverse azioni ed ha portato a risultati concreti, i principali dei quali illustriamo ora brevemente.
Innanzitutto la pubblicazione di “…riva i Taliani – quattro paesi, un anno di guerra”, il diario di un anno di I^ Guerra mondiale a Telve e nei paesi vicini scritto dall’allora diciottenne Lino Trentinaglia (il “maestro Lino” per i più anziani) e curato con la consueta perizia storica da Luca Girotto che ne ha integrato le pagine con inserti storici di estremo interesse. Particolarmente ricca è l’iconografia con oltre 160 fotografie messe a disposizione dalle quattro amministrazioni comunali e da privati. Il libro -327 pagine impaginate ad arte da Vincenzo Taddia- è in pratica uno spaccato di vita quotidiana, militare e civile, nei quattro paesi tra il 14 giugno 1915 ed il 26 maggio 1916. La pubblicazione ha richiesto circa un anno di lavoro ed è stata presentata in teatro la sera del 16 maggio 2006 con un intervento di Giuseppe Ferrandi, direttore del museo storico di Trento, e con il supporto del gruppo “Leggere lib(e)ri” che ha fatto calare i numerosissimi presenti nell’atmosfera dell’epoca grazia alla appassionata lettura di alcuni brani del diario e all’accompagnamento di immagini tratte dal libro. Stampata in 2.000 copie, la pubblicazione è disponibile presso la biblioteca di Telve corrispondendo un’offerta di 5,00 euro.
Estremamente significativo è un altro risultato di DYNALP: l’avvio dell’approfondimento storico e di un primo piccolo intervento di salvaguardia dei ruderi di Castellalto. Grazie anche alla disponibilità del proprietario, Ferdinando Buffa, ed all’effettivo interesse che i ruderi hanno suscitato nei funzionari provinciali, è stato possibile, con i pochi finanziamenti per ora disponibili, dare l’avvio ad una ricerca storica che sta portando a scoprire interessanti documenti che ci dicono com’era il castello nel passato ed realizzare un primo intervento di decespugliamento e pulizia del sito di Castellalto. Questa fase –coordinata dai servizi provinciali- è propedeutica ad un primo piccolo intervento di consolidamento che riguarderà un limitato settore e che verrà realizzato direttamente dalla Soprintendenza ai beni architettonici della PAT.
Una prima parte degli studi storici ed i possibili futuri interventi sono stati presentati al pubblico nella serata del 6 aprile 2006, assieme alla tesi di laurea di Giulia Spagolla, imperniata sulla figura di Antonio Buffa, principale esponente nel XVII secolo della dinastia proprietaria del castello.
Legato alla storia locale è anche il laboratorio didattico realizzato nella primavera 2006 con una classe della scuola elementare, mentre inerente la valorizzazione e la promozione del territorio e dell’ambiente è la produzione di quattro cartoline sul paese e la ristampa di alcune centinaia di copie del CD Rom “Cammina il Lagorai” (progetto, anche questo europeo, realizzato nel 2002 da alcuni giovani del paese); come materiale “promozionale” sono state prodotte anche delle borse in tela a tema ambientale che saranno utilizzate dalla biblioteca.
Un altro intervento ha riguardato la realizzazione del nuovo sito Internet del comune di Telve, completamente rifatto nella sua costruzione per consentire un aggiornamento facile e continuo e, cosa non secondaria, per permetterne l’utilizzo ai non vedenti o agli ipovedenti.
Un’ultima azione ha riguardato il sostegno alla Festa 2005 dell’Oasi WWF di Valtrigona ed alla realizzazione del piccolo giardino botanico nei pressi dell’ex malga Valtrigona.
Quindi una serie di piccole iniziative che però –e questo vale in particolare per quanto riguarda Castellalto- ci si augura possano avere un proseguimento nel futuro; e su questo ci sono buone speranze.
“Rete europea di turismo di villaggio” (www.euronet-village.com) è un altro progetto europeo di cooperazione transnazionale (nell'ambito dell'iniziativa comunitaria INTERREG IIIC) al quale ha partecipato Telve. Invitato dal Consorzio BIM Brenta Telve ha aderito, assieme ad altri sei comuni trentini, all’iniziativa coordinata dal Centro di Ecologia Alpina e che ha visto coinvolti territori di Romania, Polonia, Portogallo e della regione finlandese della Lapponia con l’obiettivo di valorizzare un turismo soft legato in particolare alla storia e all’immaginario locale. Anche in questo caso è stato possibile uno scambio di esperienze sia a livello europeo che trentino: da ricordare fra l’altro che nel mese di maggio 2006 abbiamo ospitato in teatro una rievocazione storica di sciamani finlandesi. Il progetto ha consentito inoltre di produrre una nuova edizione della guida “Telve tascabile” ed ha sostenuto finanziariamente la realizzazione della rievocazione "Tracce di storia e leggenda sotto le mura di Castellalto" che, coordinata dall'"Associazione verso l'ecomuseo del Lagorai", notevole successo ha riscosso il 23 settembre 2006, facendo rivivere per alcune ore la storia e la vita castellana.
E poi “LEADER+”, l’iniziativa europea di sviluppo rurale che dal 2002 interessa la Valsugana (e che si concluderà nel 2007), nell’ambito della quale si stanno realizzando alcuni interventi di valorizzazione del territorio. Telve è tra l’altro interessato, nella zona del centro abitato, dal passaggio del percorso ciclo pedonale della Via Claudia Augusta Altinate; verso Castellalto sono stati proposti ed accettati i recuperi del sentiero che proviene da Parise ed arriva in località Tezza e di quello “del secio e della secia” nell’ambito del “percorso dei castagni”; in montagna passerà invece l’ippovia ed ancora in paese, infine, nell’ambito di un progetto di cooperazione transnazionale, dovrebbe venire valorizzato un “percorso del sacro”, anche in collaborazione con i comuni vicini.
Infine il progetto "Voci e immagini del passato", realizzato nell'ambito dell'iniziativa DYNALP2 che ha visto ocinolvti una quarantina di Comuni dei sette paesi dell'arco alpino aderenti alla rete "Alleanza nelle Alpi". Il progetto, che ha visto l'avvio della raccolta e della catalogazione di materiale fotografico e di filmati realtivi al passato del nostro territorio, è stato gestito dall'Associazione verso l'Ecomuseo del Lagorai, e sul sito della stessa si trovano maggiori informazioni. Il risultato principale del progetto è "il baule della memoria", con tra l'altro la messa in rete di alcune delle immagini recuperate.

Grazie all'esistenza dell'Ecomuseo del Lagorai il Comune di Telve, come gli altri tre Comuni che ne fanno parte, ha potuto usufruire di finanziamenti europei, come quelli per il recupero dell'edificio della ex malga Baessa, in val Calamento, dove è in programam la realizzazione di un "centro visitatori" sul nostro territorio montano.

Per il futuro si cercherà di partecipare ancora ad iniziative di respiro europeo, sia per aprire sempre di più la visione anche verso esperienze portate avanti da altri, sia per cercare di intercettare alcuni finanziamenti, magari non di grossa entità, che però consentono di realizzare piccoli interventi di valorizzazione del territorio senza andare ad intaccare più di tanto le sempre scarse finanze del comune.

 

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