Masi di Telve

Numerosi sono i Masi di Telve: strutture sorte originariamente nei secoli scorsi, come centro della vita contadina di quel tempo e oggi in parte riconvertite in unità abitative private e strutture ricettive.

Questi masi offrono scorci caratteristici del paesaggio trentino e testimoniano l'antica organizzazione del territorio rurale.

immagine di presentazione dei masi
immagine di presentazione dei masi © Comune di Telve - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Edifici residenziali

I masi di Telve, hanno origini medievali.

I documenti storici attestano l'esistenza dei masi già nel 1242.

Erano unità fondiarie che comprendevano abitazione, stalla e fienile.

Si trovano principalmente sulla collina che sovrasta il paese, in zone panoramiche come la Val Calamento o l'area verso il Monte Ciolino, immersi in un’area caratterizzata da un paesaggio agricolo tradizionale.

 

I loro nomi derivano dalle storiche famiglie residenti, oppure ad una caratteristica del maso o del luogo.

 

I principali sono:

Maso Martinelli

Maso Tezza

Maso Dami

Maso Salvadori

Masi

Maso Caverna

Modalità di accesso

I masi sono raggiungibili percorrendo la S.P. 31 verso il Passo Manghen. Dopo aver superato il centro abitato di Telve, lungo la strada sono segnalate le indicazioni appropriate (vedi mappa).

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Alcuni cenni sui masi di una volta

 

Struttura del maso

Il maso era un'unità produttiva autosufficiente e centro della vita familiare, composto da un'abitazione e una stalla-fienile.

Spesso gli edifici potevano essere separati o integrati in un'unica grande struttura.

Questa integrazione permetteva di sfruttare il calore degli animali per riscaldare le stanze abitative durante i lunghi inverni. 

Il lavoro agricolo e l'allevamento

La giornata nel maso era dominata dalle attività agricole e zootecniche, svolte quasi interamente a mano fino al secondo dopoguerra. 

La presenza di bovini e ovini era fondamentale per la sussistenza.

Il bestiame forniva latte, formaggi, carne e forza lavoro.

Durante i mesi estivi, le famiglie o i malgari salivano con gli animali in alta quota per sfruttare i pascoli estivi.

I campi venivano arati con l'aiuto di buoi o cavalli.

Il raccolto, la fienagione e l'approvvigionamento di legna per l'inverno erano compiti faticosi che coinvolgevano tutti i membri della famiglia

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