Descrizione
Il palazzo, apparteneva, nel 1859 al dott. Gaspare D'Anna, e successivamente venduto alla famiglia De Bellat di Borgo e da quest'ultima fu venduto, negli anni ’70, al Comune di Telve.
Il palazzo venne ristrutturato rispettando le caratteristiche architettoniche più significative:
-internamente, il primo piano, troviamo aperture ad arco risalenti probabilmente al secolo XIX.
-nel fabbricato, sede della biblioteca ed ambulatori abbiamo un piacevole fregio a girali floreali e una finta edicola barocca ad affresco con al centro la Vergine col Bambino.
Attualmente, ai piani superiori troviamo gli uffici comunali, mentre nelle altre zone sono stati ricavate la biblioteca, gli ambulatori comunali e il "Museo degli usi e delle tradizioni telvate".
Com’era il palazzo.
I fabbricati formavano un unico complesso ad "U" e l'attuale piazzale Depero costituiva l'orto.
Il fronte nord dell' edificio comprendeva numerosi avvolti nei seminterrati e gli appartamenti ai piani superiori.
Sul lato est stavano un porticato adibito a deposito agricolo e un fienile, oltre ad una fontana in pietra; al piano superiore un grande salone con una stufa ad "oIe" di pregiata fattura.
Il fabbricato a sera, unito al corpo centrale tramite una piccola stanza sopra l'attuale portico, comprendeva le stalle al piano terra, i fienili e l'abitazione dei dipendenti al primo piano, il granaio all'ultimo.