Oasi WWF- Valtrigona

L’Oasi di Valtrigona è un’area protetta gestita dal WWF, unica dell’arco alpino, ricca di biodiversità alpina e un Sentiero Natura che consente di esplorare foreste, malghe e fauna tipica delle alte quote.

immagine dell'oasi wwf
immagine dell'oasi wwf © Comune di Telve - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Foresta e bosco

L’ Oasi WWF di Valtrigona è una piccola valle all’interno della Catena del Lagorai, situata tra i 1.600 e i 2.200 metri di altitudine, nella destra orografica della Val Calamento.

L’Oasi si trova all’interno di una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT3120160) del Comune di Telve.

E’ stata istituita nel 1997 come Riserva locale privata dalla Provincia Autonoma di Trento e si estende per 236 ettari, acquistata con le donazioni di soci e sostenitori.

E’ composta da quattro strutture, tre situate all’ex Malga Valtrigona: Centro Visitatori-magazzino-alloggio per il personale; una all’ ex-malga Agnelezza (sul sentiero in salita per circa 40 minuti) destinata ad alloggio per pastori.

 

Il Sentiero Natura

Sentiero SAT  E374 (Sentiero natura dell'Oasi di Valtrigona) è un percorso panoramico e didattico inaugurato nel 1997, percorribile da giugno a ottobre, che funge da museo naturale a cielo aperto per scoprire i diversi ambienti montani(montano,subalpino e alpino) passando per boschi di larici e pini cembri, malghe ristrutturate e laghi alpini; osservando animali selvatici come caprioli, marmotte, volpi, camosci e uccelli rapaci.

Il sentiero parte da malga Valtrighetta (m. 1.440), prosegue verso il centro visitatori presso malga Valtrigona (m. 1.630), attraversa boschi e malghe fino alla Forcella Valtrigona (m. 2.114) e al piccolo laghetto di Agnelezza (m. 1.940).

 

Centro visitatori

E’ un piccolo museo in cui sono esposti, pannelli informativi sulle caratteristiche dell’area ZPS(zona protezione speciale) del Lagorai: specie faunistiche prevalenti della zona, le origini geologiche…ecc e la descrizione delle origini dell’oasi.

Interessante l’esposizione di reperti della zona, quali palchi di cervo, piume di uccelli…ecc per raccontare l’ambiente naturale della zona.

 

Visite ed attività

Durante il periodo di apertura(maggio-settembre) si organizzano, prevalentemente all’aperto, varie attività, convegni con esperti, visite guidate e momenti di manutenzione ambientale, strutturale dell’oasi.

La visite guidate per le scolaresche si svolgono, su prenotazione, nei mesi di maggio ed ottobre.

Le visite guidate per gruppi (min 10 persone), il mercoledì e nel fine settimana, su prenotazione, da giugno a settembre. Vedi locandina di presentazione del programma relativo all’anno 2025.

 

IMPORTANTE!

Per tutelare la fauna in inverno è vietato lo scialpinismo e si consiglia di non oltrepassare Malga Valtrigona.

Modalità di accesso

Da Telve si percorre la S.P.31 del Passo Manghen; arrivati in località Valtrighetta, si gira a sinistra seguendo l’indicazione Malga Valtrighetta.

Qui si parcheggia e dopo un breve tratto s’imbocca in salita il sentiero SAT E374 per circa 850 metri e si arriva a Malga Valtrigona, punto di arrivo per l’Oasi.(vedi mappa)

L’accesso alle strutture non presenta barriere architettoniche

Indirizzo

Ulteriori informazioni

La notevole variazione climatica si riflette sulla flora e sulla fauna presenti, molto ricche: sono rappresentate tutte le specie tipiche alpine.

 

Flora

La foresta che si attraversa per accedervi è formata da fustaie di abete rosso, mentre all’interno dell’Oasi sono prevalenti il larice e il pino cembro, corredati da una fitta vegetazione arbustiva costituita da pino mugo, ontano verde, sorbo degli uccellatori, ginepro nano, rododendro, mirtillo.

Lembi di foreste vetuste occupano i settori più impervi e rocciosi.

La forma a U della valle, nonché la presenza di un laghetto glaciale sono dovuti principalmente al modellamento subito nel corso delle glaciazioni.

 

Fauna

Tra i mammiferi cervo, capriolo, camoscio, marmotta, lupo, volpe, ermellino, donnola, martora, lepre alpina, scoiattolo.

Occasionalmente presente l’orso bruno alpino.

Tra gli uccelli gallo cedrone, gallo forcello, pernice bianca, francolino di monte, aquila reale, astore, sparviere, gheppio, civetta nana, corvo imperiale, gracchio alpino, nocciolaia, picchio nero, picchio cenerino, picchio tridattilo e rosso maggiore. Tra gli anfibi rana temporaria e tritone alpino.

Tra i rettili, marasso e lucertola vivipara.

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by Comunweb · Accesso redattori sito