Descrizione
La struttura storica, non è solo un punto panoramico, ma anche un luogo commemorativo per ricordare le vicende tragiche dei soldati e di Herta Miller stessa.
Le strutture sono state in parte restaurate e protette da tettoie, offrendo uno spunto di riflessione sulla storia della Grande Guerra nella regione del Trentino.
Si trova nel Gruppo del Lagorai poco prima della Cima Valpiana.
Si raggiunge attraverso i sentieri escursionistici della SAT, che attraversano paesaggi suggestivi e testimonianze di oltre un secolo fa, lungo i quali si può godere di un vasto panorama dalla Cima Valpiana, passando per Forcella Maddalena e Ziolera e le malghe Cere, Ziolera e infine Malga Baessa.
Storia
L’Herta Miller Haus ha origine, durante la Prima Guerra Mondiale, come presidio militare austro-ungarico situato a 2.368 metri sul Monte Valpiana per controllare i valichi strategici Passo Cadino, Passo Manghen e Forcella Montalon e per sorvegliare le valli di Calamento e Campelle.
Nel 1915, a seguito di scontri tra soldati italiani e austro-ungarici, la zona divenne teatro di attacchi e resistenze militari significativi a livello locale.
Nel 1916, fu costruito un piccolo “ospedale” per i soldati moravi affetti da tracomatosi, una malattia virale contagiosa agli occhi, collocando queste truppe in quota per creare una sorta di quarantena naturale.
Durante una valanga il 13 dicembre 1916, morirono 96 militari, compreso il colonnello medico Miller.
Herta Miller, sua moglie e crocerossina, fu estratta viva ma subì gravi traumi mentali. L’ '"ospedaletto” fu così dedicato alla sua memoria con il nome di Herta Miller Haus, attestato ancora oggi da una targa sulla facciata.