Descrizione
La progettazione fu commissionata da Giovanni Giuseppe de Celò all’architetto veneziano Tommaso Temanza il quale la progettò con un chiaro riferimento allo stile palladiano, ispirato ai modelli delle chiese veneziane del Palladio.
Caratteristiche architettoniche
La pianta dell’edificio è a forma “tau” composta da un corpo centrale e da due locali laterali (sacrestia e oratorio).
La navata presenta armoniose strutture architettoniche definite da nitidi volumi e perfette geometrie.
Il presbiterio si eleva di un gradino rispetto alla navata.
Agli angoli della navata, troviamo quattro colonne che sorreggono il cornicione sul quale sono poste le due volte a crociera.
La luminosità è garantita da quattro finestre “termali”* a mezzaluna.
L’ultimo restauro risale all’anno 2000.
* tipologia di finestre architettoniche, di stile palladiano, che sfruttavano la posizione e il disegno per illuminare gli ambienti.