Chiesa di San Giovanni Nepomuceno

La piccola Chiesa fu eretta nella seconda metà del 1700 esattamente nel 1762.

Sorge fra le abitazioni della suggestiva piazzetta San Giovanni nella parte alta del paese, ed è delimitata da un muro di cinta.                

esterno delle chiesa
esterno della chiesa © Comune di Telve - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Chiesa

La progettazione fu commissionata da Giovanni Giuseppe de Celò all’architetto veneziano Tommaso Temanza il quale la progettò  con un chiaro riferimento allo stile palladiano, ispirato ai modelli delle chiese veneziane del Palladio.

Caratteristiche architettoniche

 

La pianta dell’edificio è a forma “tau” composta da un corpo centrale e da due locali laterali (sacrestia e oratorio).

La navata presenta armoniose strutture architettoniche definite da nitidi volumi e perfette geometrie.

Il presbiterio si eleva di un gradino rispetto alla navata.

Agli angoli della navata, troviamo quattro colonne che sorreggono il cornicione sul quale sono poste le due volte a crociera.

La luminosità è garantita da quattro  finestre “termali”* a mezzaluna.

L’ultimo restauro risale all’anno 2000.

 

* tipologia di finestre architettoniche, di stile palladiano, che sfruttavano la posizione e il disegno per illuminare  gli ambienti.

Modalità di accesso

La Chiesa si trova in Piazza San Giovanni in prossimità del Cimitero,

Per accedere dal portale di entrata bisogna salire una gradinata di tre gradini.

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Le opere più significative della Chiesa

 

Altare

Sul fondo del presbiterio si trova un elegante altare settecentesco in marmi policromi, attribuibile alla bottega dei Sartori.

La pala rappresenta San Giovanni Nepomuceno, ritto in piedi sulle acque della Moldava, con le mani legate e la palma del martirio.

Davanti a lui, sulle acque del fiume, cinque fiammelle. Dietro alla figura del Santo il ponte Carlo sulla Moldava con lo sfondo della città di Praga.

 

Esterno 

Il portale lapideo è in marmo rosso e bianco, sormontato da un fastigio orizzontale sorretto da due mensole a voluta.

Nella nicchia sopra il portale è posta la statua di San Giovanni, affiancata da due angioletti seduti sul cornicione, uno dei quali rappresentato con l’indice della mano destra portato alla bocca.

Sul lato destro del portale, la piccola sacrestia, e a sinistra una piccola cappella con una porticina di entrata, oltre al campanile.

 

Chi era San Giovanni Nepomuceno

San Giovanni Nepomuceno (c. 1340-1393) fu un presbitero e canonico boemo, martirizzato a Praga dal re Venceslao IV per essersi rifiutato di svelare i segreti della confessione della regina, diventando simbolo del sigillo sacramentale e patrono della Boemia e delle persone in pericolo di annegamento.

Crudele fu il suo martirio: gli fu tagliata la lingua e rinchiuso in un sacco gettato dal ponte Carlo nel fiume Moldava.

La tradizione racconta che quando il sacco entrò in acqua apparissero cinque stelle, che insieme alle palme e al crocifisso, sono il simbolo del santo, così come riportato nella pala dell’altare.

La festa liturgica del Santo è il 16 Maggio e viene ricordato con una santa messa celebrata nella chiesetta a lui dedicata.

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